Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha analizzato le ultime vicende di attualità internazionale e nostrana pungendo anche Tajani.
La situazione in Iran ma anche la liberazioni degli italiani in Venezuela con l’ultima buona notizia arrivata in merito a Luigi Gasperin in queste ore. Matteo Renzi, leader di Italia Viva, nella sua Enews, ha parlato di questi temi e non solo andando ad analizzare le varie situazioni e lasciandosi scappare una riflessione con tanto di “frecciatina” al ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Renzi: il commento sulla situazione in Iran
Intervenuto tramite il consueto appuntamento con la sua Enews, Matteo Renzi ha parlato di alcune delle tematiche di attualità più importanti del momento. In particolare, spiccano i passaggi sull’Iran. Il leader di Italia Viva ha sottolineato come “ciò che sta accadendo in Iran è devastante. A memoria mi pare che sia la quinta o sesta rivolta che il regime di Teheran sta affrontando da quando Khomeini prese il potere con la complicità morale di larga parte dell’intellighenzia europea (soprattutto francese)”.
Il politico toscano ha quindi aggiunto: “Spero che sia la volta buona. Il regime è debole come non mai ma attenzione: nella mente malata di quella leadership, la debolezza diventa una spinta ancora più micidiale a compiere massacri di ragazze e ragazzi. Non hanno nulla da perdere e reagiscono con esecuzioni sommarie e violenze senza paragoni”.
Il Venezuela e i meriti di Donald Trump
Tra i vari argomenti affrontati da Renzi, anche la situazione in Venezuela con la liberazione degli italiani: […] Amici, lo dico anche tornando sulle vicende della settimana scorsa su cui in tanti mi avete scritto. Io spero in una vittoria dei democratici alle elezioni di midterm 2026 e spero che Trump perda la maggioranza del Congresso e spero che cambi la politica dei dazi”.
Al netto di questa visione, il numero uno di Italia Viva ha tenuto a precisare: “Ma liberare il Venezuela da Maduro è stato giusto! E se il nostro Trentini è tornato a casa lo dobbiamo a Donald Trump, non ad Antonio Tajani. Chiaro? Poi se vogliamo credere alla narrazione degli influencer di terza mano, ok. Ma la verità è questa […]”.